A Reggio la Politica può restare fuori dalla vita politica?
È certo che il 15 marzo si svolgeranno a Reggio le primarie per il csx e il 22/23 marzo, in tutta Italia, il referendum costituzionale.
Al di là di voci legittimamente dissonanti nel campo largo, la linea è quella del NO.
Per ragioni tecniche, politiche, costituzionali. Di visione del Paese. Di tenuta della democrazia.
Si presuppone che il sostegno esplicito al NO debba venire anche da chiunque potrebbe rappresentare il campo (largo?) cittadino.
A meno di non voler esplicitare che il mantra dell’unità è semplicemente strumentale a fini elettorali e non alla tenuta di quel mondo valoriale e di società per cui tutto il mondo progressista dovrebbe battersi. Soprattutto in questa fase della storia del Paese.
A meno che non sia il campo alla reggina, che bada più alla tenuta dei “circoli di rappresentanza” locali, alle reti amicali, alle appartenenze personali, invece che al panorama culturale e politico italiani ed europei. Non sarebbe la prima volta.
Ho passato anni in minoranza in consiglio comunale, a rappresentare quelle istanze che erano linee guida del campo progressista nazionale… dall’acqua pubblica, al Ponte…
La vicinanza delle due scadenze è inopportuna per ragioni pratiche, ma è anche involontariamente fortunata, perché consente di cogliere quanto il “progressismo” locale sia liberista ed esposto alle reti private più che agli interessi collettivi.
Buttarla sul fatto tecnico è il classico pallone in tribuna. Non vale neanche la pena di guardare la partita.
Tra i Sì e i pilateschi “liberi tutti”, verrà rappresentata convintamente l’area del NO, che poi dovrebbe essere il criterio nella scelta, sicuramente dei partiti pilastro del campo progressista? A meno di non voler scollegare totalmente la vita amministrativa dalla visione politica. A quel punto quale la differenza con il centrodestra? La gestione dell’apparato burocratico?
Una delle ragioni (ma non l’unica) che impedisce la partecipazione a queste primarie è proprio l’ipotesi di sostenere (indirettamente?) -attraverso il sostegno al vincitore, chiunque sia- contenuti di modifica costituzionale IRRICEVIBILI. Una inaccettabile schizofrenia.
Un discrimine per dire che non è questo il campo comune, senza imbarazzi.

















