Abbiamo depositato un’interpellanza al sindaco f.f. Paolo Brunetti sulla riscossione dei tributi locali e sull’altissima percentuale di evasione degli stessi. Le condizioni di invivibilità della città sono causate anche da questo aspetto, che non solo provoca un danno alle economie di Reggio, ma anche – nel caso della Tari – un enorme numero di persone e di esercizi che sversano rifiuti indifferenziati per strada. Com’è possibile che decine di migliaia di persone – non poche centinaia – sfuggano a qualunque controllo? Su questo abbiamo fatto proposte precise. Abbiamo audito dirigenti e assessori, ma, al di là di dichiarazioni di intenti, non abbiamo visto all’atto un piano complessivo di lavoro tra i settori competenti, né di modalità di individuazione soprattutto dei non iscritti a ruolo. Ricordiamo che nell’ultimo rendiconto al 31/12/2021, ad esempio, per la Tari nell’evasione il rapporto tra accertato è riscosso è dello 0,43%; quello relativo alle sanzioni amministrative per il codice della strada è del 33,77% e nel 2020 addirittura del 93,89%. Ambiti e dinamiche diversi, per carità, ma nel ragionamento complessivo vuol dire che si può fare attivando i giusti strumenti. Strumenti che, nella nostra società telematica, ci sembra impossibile non siano a disposizione di un’Amministrazione Pubblica.


















