
Senza una produzione culturale diffusa, che valorizzi le eccellenze e coltivi il gusto attraverso un’attenta programmazione di stagioni ed eventi, andrebbero perdute le immense potenzialità legate alle migliori espressioni artistiche del territorio e alle relazioni con esperienze nazionali e internazionali.
Nello specifico, riteniamo che la cultura musicale, segnatamente nella sua veste lirica e sinfonica, rappresenti un tassello fondamentale all’interno dell’offerta culturale del massimo teatro cittadino. È per questo che, sulla scorta di quanto fatto in altri prestigiosi contesti italiani, caldeggiamo il completamento della procedura istitutiva di una fondazione teatrale aperta al concorso di soci pubblici e privati. All’interno della fondazione dovrebbe trovar posto, naturalmente, anche l’ente comunale. In essa dovrebbero confluire le professionalità e i saperi di esperti del mondo dell’arte, della cultura, del teatro, mettendo in gioco personalità locali, nazionali e internazionali, con una direzione artistica di elevatissimo spessore. La fondazione dovrà essere, come detto, in grado di attrarre risorse sia dal settore pubblico che da quello privato, cercando di intercettare finanziamenti, sponsorizzazioni e testimonial che guardino oltre la realtà urbana e proiettino il Cilea e le sue eccellenze su un palcoscenico globale, a livello di tournée, partnership e marketing culturale. Il capitale culturale della città deve potersi spendere sulla scena che merita, seguendo l’esempio delle realtà più dinamiche del Paese, in cui l’offerta culturale dei maggiori teatri cittadini è decollata proprio grazie all’istituzione di fondazioni lungimiranti e in dialogo con partner pubblici e privati. Questo genere di fruttuosa collaborazione potrà inoltre fungere da modello per le future ambizioni della politica culturale reggina. Riteniamo infatti che, ricostruendo dalle fondamenta il tessuto socio-culturale della città e attivando le migliori professionalità, proprio nella direzione indicata dalla vostra nota, Reggio possa senz’altro ambire, nel giro di qualche anno, a traguardi come quello della Capitale italiana della cultura.
Ufficio stampa
“La Strada” e “Riabitare Reggio”

















