La città di Reggio Calabria perde una figura di riferimento per i diritti sociali e civili, per il mondo del lavoro e per la cultura della parità. Elisabetta Gambello è stata una donna che, attraverso l’attività sindacale e l’impegno sociale, ha dato molto alla comunità reggina e al mondo della scuola, facendo della difesa dei diritti, della dignità del lavoro e della solidarietà una parte fondamentale del proprio percorso umano e professionale.
Nel corso degli anni, ha saputo tradurre i propri ideali in un impegno concreto e quotidiano, mettendosi al fianco di chi chiedeva giustizia, di chi subiva le disuguaglianze e di chi aveva meno strumenti per far sentire la propria voce. Il suo impegno per la scuola, per i lavoratori e per una società più equa ha rappresentato una testimonianza di coerenza e partecipazione, nella convinzione che i diritti e la dignità delle persone vadano difesi ogni giorno, attraverso le scelte e le azioni di ciascuno.
Ma Elisabetta lascia un segno che va oltre le battaglie portate avanti e i ruoli ricoperti. A ricordarla saranno anche la sua energia, la sua allegria, la sua sensibilità e quella capacità di esserci per gli altri, di ascoltare e di farsi carico delle cause dei più deboli senza perdere la gentilezza e il sorriso. Qualità che hanno accompagnato il suo impegno e che resteranno nella memoria di chi l’ha conosciuta e ha condiviso con lei ideali e percorsi di vita.
Nella tristezza di questo momento, La Strada esprime la propria vicinanza alla famiglia di Elisabetta Gambello, ai suoi cari, alle tante amiche e ai tanti amici che ne piangono la scomparsa. A loro va il nostro abbraccio, insieme al pensiero riconoscente per una donna che ha lasciato un segno nella comunità reggina e nella vita di tante persone. Un’eredità che nel dolore della perdita può diventare conforto e continuare a vivere in chi raccoglierà il senso del suo esempio.


















