Il movimento La Strada aderisce allo sciopero generale proclamato da OrSA e USB per il prossimo 30 ottobre. Sosteniamo convintamente le ragioni dello sciopero generale e prenderemo parte al corteo che si terrà questo venerdì a Reggio, così come in altre città calabresi e italiane. Il contrasto alle disuguaglianze, come sostenuto dalle organizzazioni sindacali aderenti, richiede un cambio di passo radicale nelle politiche economiche e sociali: l’aumento reale dei salari; la lotta al carovita e al salasso su energia e carburanti; un freno alla rapacità del mercato immobiliare; un no deciso all’economia di guerra e alle politiche di riarmo che sottraggono soldi al welfare mentre alimentano cinicamente conflitti, colonialismo e genocidio. Allo stesso tempo, è fondamentale garantire diritti fondamentali sempre più negati, più che mai sul territorio calabrese, come hanno dimostrato le recenti proteste di autotrasportatori e agricoltori: salute, istruzione, mobilità, dignità e sicurezza sul lavoro. In un momento in cui la generazione Z chiede a gran voce, attraverso mobilitazioni straordinarie in Europa e nel mondo, il diritto al futuro, i governi di destra, incluso ovviamente quello italiano, rispondono con repressione, autoritarismo, disconoscimento di istanze che parlano il linguaggio della libertà, dell’uguaglianza, della giustizia sociale, della pace. Di fronte a questo inaccettabile attacco al diritto a manifestare il proprio dissenso, è più importante che mai essere presenti, scendere in piazza, realizzare un coordinamento politico attorno alla lotta per i diritti, alla difesa della Costituzione, alla solidarietà verso i popoli oppressi come quello palestinese. La Strada c’è, accanto a studenti, lavoratori, cittadine e cittadini che scelgono di manifestare per un Paese e un mondo più liberi e più giusti.




