
Sono nata, ormai da un bel po’, a Reggio Calabria e qui ho compiuto i miei studi e la gran parte della mia esperienza di vita. Il Liceo Classico mi ha lasciato conoscenze da approfondire, metodo e grande curiosità per il mondo che rimaneva fuori dalla scuola. Poi l’Università, prima a Messina poi a Reggio, terminata con la laurea in Ingegneria Civile sez. Trasporti e una tesi di pianificazione turistica nell’area Jonico Reggina dello Stretto, che mi ha portato ad approfondire l’interesse per il nostro territorio, la sua storia, le dinamiche sociali. Dopo pochi anni di insegnamento in istituti professionali della Locride – esperienze molto significative e formative in relazione al rapporto con gli alunni e il contesto scolastico – mi sono dedicata a tempo pieno alla Libera Professione (lavori privati, CT per Tribunale e Corte d’Appello, un paio di opere pubbliche).
Al di fuori dell’ambito scolastico e professionale ho prediletto l’attività in contesti associativi: scoutismo (GEI) da Lupetto e poi Rover. Anche questa esperienza, ancorché vissuta senza l’utile continuità di percorso fra infanzia e adolescenza, è stata molto stimolante. Dal 1995 faccio parte del gruppo operativo e direttivo del Circolo del Cinema Zavattini. con incarico nel direttivo Nazionale FICC per un mandato e una breve esperienza come dirigente della sezione Calabrese. Ho collaborato all’organizzazione del Festival Internazionale dei Circoli del Cinema a Reggio Calabria e nelle altre sedi per la durata dello svolgimento del Festival (7 edizioni). Sono stata membro di giuria Internazionale al Festival del Cinema di Miskolc (HUN). La collaborazione col Circolo, di grande valore umano e culturale, mi ha accostato a molte valide realtà del territorio della Provincia, permettendomi di partecipare a momenti significativi della storia recente. Dal 2012 faccio parte del coro polifonico Freetogether (contralto) e dal 2015 sono parte del Direttivo dell’Associazione di supporto al coro, con lo stesso nome.
Già dal tempo degli studi universitari fino alle esperienze professionali e culturali ho imparato che operare nell’ambito di un gruppo di persone che si conoscono e si apprezzano è la condizione ideale per me. Questa è la ragione per cui ho accettato di esser parte del gruppo de La Strada, le cui attività conosco da tempo, e del quale apprezzo la visione, l’interesse per il territorio, l’approccio competente e non indulgente alle facili scorciatoie. Ho avuto modo di conoscere persone di grande competenza, spessore culturale e intellettuale e tratto umano cortese e accogliente. È un grande piacere poter collaborare con loro per il progresso di questa città. Camminiamo insieme!




