Ringrazio AMPA venticinqueaprile per questo appello che contiene richieste non ideologiche ma essenziali: sanità, mobilità, memoria, legge elettorale. È un richiamo forte al dovere dei candidati: non basta promettere, serve impegno misurabile e verificabile.
Da candidato al Consiglio Regionale, non posso ignorare che molte delle richieste dell’appello richiedono un’azione regionale sensibile e disponibile al cambiamento. Ecco cosa propongo:
agire perché la Calabria si riallinei ai principi della legge 833/1978. Non basta mantenere lo status quo: serve un piano per rilanciare la medicina territoriale, eliminare le disparità tra province, ridurre le liste d’attesa con risorse strutturali.
l’infrastrutturazione del trasporto regionale è una ferita aperta. Intendo sostenere ogni iniziativa che punti a migliorare la rete stradale, ferroviaria e i collegamenti interni, con attenzione particolare alle zone interne. La mia storia dell’impegno No al Ponte è storia di impegno per una mobilità davvero efficiente per l’area dello Stretto e nella relazione costa e aree interne. In questo, stimolato anche dall’invito di Ampa Venticinqueaprile mi muoverò con determinazione.
serve una legge che rafforzi la partecipazione, la trasparenza e l’equilibrio territoriale. Sono pronto a firmare e promuovere modifiche condivise, che evitino esclusioni, favorisca i resti e valorizzi le preferenze.
Come racconta la mia storia, la memoria è un valore civile. Sosterrò ogni iniziativa utile alla concreta attuazione della mozione n. 40 per il riconoscimento della strage nazista di Rizziconi, e farò della “Casa della Memoria e della Storia” un presidio culturale vivo, non un monumento vuoto.
Questi temi fanno parte anche del mio programma. Prometto di essere vigile, propositivo e intransigente sui principi. L’alternativa non è un’illusione, è un vincolo di responsabilità verso la terra che abitiamo e che vogliamo non perdere.
Saverio Pazzano




