Skip to main content Scroll Top

La Strada: Tari a Reggio Calabria tra le più alte d’Italia

2538a3fe-d7e6-4e19-9517-15f39ebfa380

Il recente dossier di Cittadinanzaattiva
(https://cittadinanzattiva.it/…/241…/download.html) relativo al ciclo dei rifiuti ci dà
una fotografia della situazione di Reggio e degli enormi costi della Tari. Reggio
Calabria è quinta nella classifica dei comuni italiani più cari.
Qualche commento: la Tari in aumento per Reggio non è assolutamente un buon
segno, soprattutto ingiustificabile a fronte di un servizio in netto peggioramento. Il
cambio di operatore e la condizione di incertezza che si è registrata per l’assegnazione
del bando tra Teknoservice ed Ecologia Oggi non possono, da soli, spiegare una
situazione ormai cronica e l’aumento dei costi per i cittadini. Sono, semmai, il sintomo
di una situazione più articolata di modello gestionale, di funzionamento della macchina
amministrativa, di dialogo tra i settori del Comune, di complessiva organizzazione del
servizio.
È chiaro che in questa fase della vita amministrativa vada fatto uno sforzo totale per un
salto di qualità della raccolta dei rifiuti e di riduzione del carico tributario per la
cittadinanza.
A Reggio si differenzia poco. Come già detto e ribadito in tantissime occasioni non ci si
può scollare dal 40-42% della raccolta differenziata se non si interviene sulle utenze
non domestiche. Utenze pubbliche, a partire dagli uffici comunali, e utenze private!
Risparmieremmo non meno di 3 milioni di euro l’anno e interverremmo in modo
estremamente sensibile sulla qualità ambientate. Interverremmo anche su un fatto non
secondario e di prospettiva: l’educazione dei giovani e giovanissimi, nelle scuole e
nelle università. Le proposte sono sul tavolo da tempo: l’Amministrazione vuole o no
dare una scossa positiva? Così non va, assolutamente! Sprechiamo denari, risorse e
incrementiamo l’indifferenziata!
C’è poi il tema dell’evasione contributiva, che è diretta causa di tante delle micro
discariche abusive. I miglioramenti registrati nell’ultimo triennio sono indicazione di una
strada giusta, ma su cui occorre che l’Amministrazione dia la stretta decisiva. Non
abbiamo più tempo.
Le misure per cui ci siamo tanto battuti, come l’esenzione della Tari per chi denuncia il
racket, non possono essere che strumenti complementari di un quadro che però deve
funzionare! Così non è.

Ancora manca l’incentivazione in bolletta per chi differenzia bene, uno strumento che
secondo il 62,4% della popolazione italiana è utile per incentivare il buon
funzionamento della differenziata.
A Reggio si paga troppo, davvero troppo. La qualità del servizio ha subito un
peggioramento, ma non ha mai brillato. Il criterio delle compensazioni è stato quello
con cui si è andati -più o meno- a pari con le sanzioni per il disservizio, ma questo non
ha diminuito di un centesimo i costi per la città. Anzi. Non si può andare avanti così.
Una poderosa azione complessiva è l’unica via percorribile.
Ci sono proposte che La Strada ha chiesto di discutere da tempo. Non che siano
soluzioni da bacchetta magica, ma sono sicuramente strumenti su cui
l’Amministrazione dovrebbe dimostrare più senso dell’urgenza e volontà operativa.
Ogni attesa, davanti a una situazione così strutturalmente chiara, è indolenza.

Preferenze privacy
Quando si visita il nostro sito Web, è possibile che vengano archiviate informazioni attraverso il browser da servizi specifici, generalmente sotto forma di cookie. Qui puoi cambiare le tue preferenze sulla privacy. Si noti che il blocco di alcuni tipi di cookie può influire sulla tua esperienza sul nostro sito Web e sui servizi che offriamo.